A chi non piacerebbe mangiare a volontà avocado, cocco, frutta secca e verdure ben condite….perdendo peso? Si può fare, grazie alla dieta chetogenica.

Questo termine indica un tipo di alimentazione in grado di stimolare il tuo corpo ad utilizzare grasso come carburante e quindi a bruciare quello corporeo, quando la dieta è correttamente elaborata. Si basa sull’apparente paradosso che introducendo un’alta percentuale di grassi si perde peso.

La dieta chetogenica è infatti caratterizzata da una distribuzione di grassi, carboidrati e proteine decisamente insolita. L’80 % di calorie totali dell’alimentazione provenie da grassi, il 5% -10% da carboidrati e il resto da proteine. Mentre in un’alimentazione convenzionale, la distribuzione dei macronutrienti è di 55-60% delle calorie da carboidrati, 12-15% da proteine e solo il resto da grassi.

Cosa succede quando forniamo invece nutrienti distribuiti in modo tanto differente con una così elevata presenza di grasso? Si condiziona il metabolismo ad abbattere la  produzione di insulina, ormone che, oltre a consentire l’ingresso di glucosio nelle nostre cellulare e farlo utilizzare come principale fonte di energia, contribuisce anche all’accumulo di adipe. La più bassa insulina circolante comporta un condizionamento del metabolismo a produrre ed utilizzare altre molecole in luogo del glucosio, rappresenta il principale carburante. Queste molecole sono chiamate ‘chetoni’ (o corpi chetonici) e derivano dalla demolizione dei grassi.

Così si spiega l’apparente paradosso di perdere grasso mangiando grassi.Perdere peso attraverso una dieta iperlipidica, quale è la dieta chetogenica, è un metodo efficace con solide basi scientifiche. 

In molti casi di difficoltà ostinata nel perdere peso, questo regime è l’unico a produrre risultati , in particolare quando l’ostacolo al dimagrimento è rappresentato da un eccesso di insulina, condizione frequente proprio in chi ha grasso in eccesso da lungo tempo.